CONTACT US sitemap

Notizie Parrucchieri e Bellezza

Notizie e novità dal Mondo della Bellezza
Information and news from the World of Beauty
Informationen und Neuigkeiten aus der Welt der Schönheit
Information et nouvelles du monde de la Beauté
Información y noticias del mundo de la belleza
信息和新闻从美的世界
Информация и новости из мира красоты
المعلومات والأخبار من عالم الجمال


BEAUTY NEWS

Se i suoi look da giorno sono sempre perfetti e impeccabili, è però di sera che Kate Middleton mette in mostra la vera Regina che è dentro di sé.

L’ultima occasione è stata la Royal Variety Performance, spettacolo che si è tenuto questa sera al London Palladium. Si tratta di un evento annuale di raccolta fondi che vanno a favore dell’organizzazione benefica Royal Variety Charity. 

Per la serata, la Duchessa di Cambridge ha scelto una abito lungo dalla silhouette pulita, svasata sul fondo, di Alexander McQueen. La creazione aveva un fondo nude che era ricoperto da uno strato di impalpabile pizzo nero. La scollatura era a cuore e una micro cintura metteva in evidenza il vitino da vespa di Kate. A completare l’elegante look, pump e clutch di colore nero e un paio di orecchini di Erdem.

The Duke And Duchess Of Cambridge Attend The Royal Variety PerformanceMark Cuthbert


Continua a leggere

victoriabeckhambeauty_70583645_144718206759096_6652950903146763406_n

Lanciata qualche mese fa, ha giò avuto un notevole successo. Come tutte le cose che fa Victoria Beckham, del resto. Compresa la sua linea beauty definita, al lancio: “Luxury Performance. Clean Beauty”, con prodotti skin care e make up racchiusi in packaging lussuosi ma anche sostenibili per l’ambiente, come tutta la linea. Che fin da subito ha promesso “trasparenza”, a partire dalle formule.  “Sono sempre stata ossessionata dalla bellezza e voglio creare soluzioni di bellezza che si rivolgono ai miei clienti dalla testa ai piedi, dentro e fuori”, aveva affermato la Beckham. Il primo lancio prevedeva una selezione di prodotti per il trucco degli occhi in versione smokey, con una palette di ombretti che consente di creare un perfetto smokey eyes e un eyeliner kohl che ha la giusta texture per una definizione sfumata ma morbida, soft. Il prodotto di spicco, tuttavia, è stato il Lid Lustre metallico, che deve essere usato come iluminante per gli occhi e che si ispira alla convinzione di Victoria Beckham del potere curativo dei cristalli. Ogni tonalità è infusa con una diversa variazione, da Black Obsidian, per proteggere dalla negatività, a Tigers Eye, noto per aiutare a dare coraggio. Alcune settimane fa sono stati lanciati due nuovi prodotti, una matita per labbra e lipstick chiamato Bisou. Ecco i prodotti principali:

victoriabeckhambeauty_72164724_104742530860245_

The Lip Definer Sono due le matite per le labbra waterproof e ultra-precise, vegane, dermatologicamente testate e cremose. Una in un pesca chiaro, perfetta per i toni delle labbra chiari, un’altra marrone beige neutro per toni delle labbra chiari e medi e un tono caramel particolarmente sorprendente per un colore delle labbra più scuro. Una tonalità che il marchio definisce “Castagna”, un’opzione di lusso per labbra dai toni profondi e opulenti.

victoriabeckhambeauty_71169344_208510813476204_4499411008367896286_n

The Bitten Lip Tint La novità è Bisou, leggerissimo sulle labbra, dal colore scuro ma che sulle labbra diventa più portabile. Contiene anche acido ialuronico e squalene, rimpolpanti e idratanti.

victoriabeckhambeauty_69233513_2939615066065064_7803902547891358344_n

The Satin Kajal Liner Cremoso, è arricchito con camomilla, pantenolo e vitamina B. Scorrevole, ha un finish opaco, è waterproof e dermatologicamente provato.

victoriabeckhambeauty_71525154_196200504722416_1246734356141432806_n

The Lust Lustre Gli ombretti effetto metal sono sorprendenti, con formula composta per il 60% da pigmenti perlescenti, il che spiega perché l’effetto è ultra-metal.

victoriabeckhambeauty_69388718_725802687843648_6540902497670062594_n

 

The Smoky Eye Brick Una palette con quattro colori dall’effetto mat.

L'articolo Victoria Beckham Beauty: perché fa impazzire i fan sembra essere il primo su Glamour.it.



Continua a leggere

Sul palco ci fa sognare. Ma Beyoncé non è da meno sui red carpet, e l'ultimo è stato quello del The Shawn Carter Foundation Gala. Per l'occasione la star ha scelto un long dress con spacco, interamente tempestato di preziosi cristalli e con dettaglio di piume sullo scollo di Roberto Cavalli. Lo ha sfoggiato con dei sandali gioiello Jimmy Choo e con dei maxi orecchini di diamanti e smeraldi.

Shawn Carter Foundation GalaKevin Mazur

La sera prima, per lo stesso evento, aveva indossato un abito nude con paillettes trasparenti firmato David Koma. Sandali ancora una volta Jimmy Choo.

Come sempre, per la gioia dei suoi fan, la star ha condiviso gli outfit sul suo profilo Instagram.



Continua a leggere

Un festival di cinema brasiliano, con il meglio della produzione contemporanea in un clic, a casa propria. Dopo le edizioni di Milano, Roma e Torino di Agenda Brasil - Festival Internazionale di Cinema Brasiliano, l’Associazione Vagaluna e Maf Media ne promuovono una tutta digitale. Dal 21 novembre al 21 dicembre, si può infatti accedere a una selezione di otto opere d'autore tramite la piattaforma di video on demand sul sito https://promo.cinemaf.net/agendabrasil.

Al costo di €3,99 a film, è possibile assistere a produzioni premiate in patria e internazionalmente, che sono state proiettate durante l’ultima edizione della più importante rassegna sul cinema brasiliano in Italia, ma non sono ancora arrivate al circuito tradizionale di distribuzione.

Aurora
Aurora

È il caso di “O beijo no asfalto”, di Murilo Benício, e “Aurora 1964”, di Diego Di Niglio, che hanno vinto i riconoscimenti della giuria specializzata di Agenda Brasil Milano, rispettivamente nelle categorie fiction e documentario. La prima opera è stata scelta anche dal pubblico come la miglior fiction assieme ad “Alguma coisa assim”, di Esmir Filho e Mariana Bastos, che ugualmente farà parte della mostra on-line.

Gli altri titoli disponibili sono: “Yonlu”, regia di Hique Montanari; "Ayahuasca, expansão da consciência”, di Fausto Noro; “Clementina”, di Ana Rieper; “Tungstênio”, di Heitor Dhalia; "Sem descanso”, di Bernard Attal. Tutte le opere sono in portoghese con sottotitolo in italiano.

O beijo no asfalto (Brasile, 2018, 98’), esordio alla regia dell’attore Murilo Benício, molto famoso in Brasile, il film è basato sull’omonima opera dell’importante drammaturgo Nelson Rodrigues. Un giovane impiegato di banca appena sposato soccorre un uomo investito da un autobus il quale chiede, come ultimo desiderio, un bacio. Un film dal cast stellare con Fernanda Montenegro, Lázaro Ramos, Débora Falabella, Otávio Müller, Stênio Garcia, tra gli altri. Premio giuria e pubblico come miglior fiction ad Agenda Brasil 2019.

O beijo no asfalto
O beijo no asfalto

Aurora 1964 (Brasile, 2017, 106’), di Diego Di Niglio. Un paese in piena crisi democratica, segnato da conflitti politici e sociali, è lo sfondo del racconto dei personaggi la cui vita è stata segnata dal regime militare instaurato dopo il colpo di stato del 1964. Un esercizio di memoria che getta ponti nella storia brasiliana dei secoli XX e XXI. Premio per la migliore sceneggiatura alla 2° edizione della Mostra Nazionale Sesc di Cinema. Miglior documentario secondo la giuria di Agenda Brasil 2019.

Alguma coisa assim (Brasile / Germania, 2017, 80’), di Esmir Filho e Mariana Bastos. La trama attraversa 10 anni del rapporto tra Caio e Mari, percorrendo i diversi momenti in cui i loro desideri divergono e la loro relazione è messa a dura prova. Una riflessione sulla sessualità, sulle etichette e su come il tempo segni e trasformi gli incontri. Il film è stato sviluppato a partire dall’omonimo cortometraggio, premiato alla 45° Settimana della critica del Festival de Cannes del 2006 ed è realizzato con gli stessi attori del cortometraggio. Premio del pubblico al Bari Brasil Film Fest 2019. Con Caroline Abras e André Antunes. Premio del pubblico ad Agenda Brasil 2019 come miglior fiction.

Alguma coisa assim
Alguma coisa assim

Yonlu (Brasile, 2017, 88’), di Hique Montanari. Vinícius, in arte Yonlu, parla quattro lingue, disegna, scrive poesie in inglese e spopola con le sue canzoni in internet. Tuttavia si sente inadeguato ed incapace di affrontare la vita e a 16 anni, in un momento di estrema fragilità, cerca il sostegno di un gruppo di internauti su un sito specializzato in strategie di suicidio. Con Thalles Cabral, Nelson Diniz, Liane Venturella. Pluripremiato al New Renaissance Film Festival di Amsterdam 2019, Miglior Film Brasiliano al Int’l Film Festival di San Paolo nel 2017; Premio Abraccine come Miglior Film Brasiliano nel 2017; Menzione a Thalles Cabral come migliore attore protagonista ad Agenda Brasil 2019, tra gli altri riconoscimenti.

Ayahuasca, expansão da consciência (Brasile, 2018, 73’), di Fausto Noro. La controversa bevanda ‘Ayahuasca’ raccontata attraverso l’esperienza personale del regista. Il documentario fornisce una visione scientifica, spirituale e antropologica dell’utilizzo dell’Ayahuasca, dalle origini nella Foresta Amazzonica.

Ayahuasca
Ayahuasca

Clementina (Brasil, 2018, 75’) di Ana Rieper. Clementina de Jesus spicca nella storia della musica brasiliana per la sua voce eccezionale, i testi poetici, i tamburi più eloquenti e il repertorio religioso di origine africana. Nipote di schiavi, con il suo canto ha mostrato tutta la gioia, la forza e il dramma della condizione dei neri in Brasile. Vincitore del Trofeo Aruanda per il miglior personaggio femminile del 2018 e di menzione della giuria specializzata di Agenda Brasil 2019.

Tungstênio Brasile, 2017, 71’), di Heitor Dhalia. Tratto dall’omonima graphic novel di Marcelo Quintanilha. Salvador, Bahia. Un sergente in pensione cerca aiuto per fermare due uomini che pescano con la dinamite. Troverà il sostegno di un trafficante che deve un favore a un poliziotto ma nulla andrà come previsto. Con Fabrício Boliveira, Samira Carvalho, José Dumont. Menzioni della giuria alla regia e premio di migliore attrice ad Agenda Brasil 2019.

Tungstênio
Tungstênio

Sem descanso (Brasile, 2018, 78’), di Bernard Attal. Agosto 2014. Geovane, un giovane della periferia di Salvador, Bahia, viene fermato dalla Polizia Militare in pieno giorno e scompare. Il padre, con l’aiuto del giornale locale, non si arrenderà finché non ritroverà suo figlio. Vincitore del Premio OAB di Giornalismo.

Sem descanso
Sem descanso

Se siete appassionati di Brasile o state organizzando un viaggio, leggete anche la nostra intervista allo scrittore di Rio de Janeiro Geovani Martins



Continua a leggere

Parte oggi un nuovo appuntamento molto speciale in compagnia di Glamour:  l’Intervista Orizzontale. Ogni mese, un ospite selezionato si stenderà sulla bed chair tutta rosa della nostra redazione per raccontarsi e svelarsi, rispondendo alle domande di Alessandra Pellegrino.

Un po’ lettino da psicoterapeuta, un po’ confessionale. O, più semplicemente, un angolo di pausa dove chiudere gli occhi e rilassarsi, senza pensare troppo!

Primo ospite dell’Intervista Orizzontale di Glamour è Annie Mazzola: classe 1991, lodigiana, è l’entertainer 2.0 più ironica del web. Ha appena pubblicato un libro per Baldini+Castoldi: Dato che me l’avete chiesto in tantissime. L’inevitabile manuale di sopravvivenza a mode, social e casi umani. La trovate anche a pagina 64 del numero di Glamour di Novembre, dove ha giocato a fare la stylist per un giorno. Qui si è distesa per noi.

L'articolo L’Intervista Orizzontale di Glamour: si parte con Annie Mazzola, l’entertainer 2.0 più ironica del web sembra essere il primo su Glamour.it.



Continua a leggere

Lo abbiamo imitato, siamo stati a casa sua e ci abbiamo pure trascorso insieme le vacanze! Adesso l’Unicorno prende le sembianze di un addobbo ed è pronto a portare un tocco di magia anche al nostro Natale. Le sfere in vetro decorato a forma di Unicorno rosa o grigio sono una novità per tutte le Unicorn lovers che vogliono mantenere un’atmosfera fairy mentre si apprestano ad addobbare l’albero! Le palline hanno un diametro di 8 cm e costano 3,50 euro ciascuna. Le trovate nei punti vendita della catena Giardineria.com.

L'articolo Addobbi per l’albero di Natale: arrivano le palline Unicorno sembra essere il primo su Glamour.it.



Continua a leggere

Scegliere i migliori pattini da ghiaccio è importante sia che si pratichi uno sport a livello agonistico sia che ci si diletti a pattinare solo nel tempo libero con gli amici. I pattini devono essere comodi e calzare bene e le lame devono essere di qualità. Il rischio che si corre, altrimenti, è quello di cadere e farsi male. Per evitare che ciò accada, capiamo insieme come fare per scegliere il modello migliore.Continua a leggere

Continua a leggere

Come abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibiCome abbinare gli anfibi

Novembre è quel periodo dell’anno in cui non si sa mai come vestirsi. Piovoso, non è più così caldo da potersi permettere gonne senza calze e non è nemmeno così freddo da iniziare a sfoggiare piumini e outwear extra cozy. È il tipico mese in cui l’ideale sarebbe vestirsi “a cipolla”. E qui, tra un maglione sopra l’altro e pantaloni o gonne avvolgenti, entrano in gioco gli anfibi per completare il look.

Gli stivali stringati, con la tipica suola a carrarmato, hanno avuto il loro boom negli anni Sessanta quando diventarono parte fondamentale della “divisa” di alcunee sottoculture, come punk, mod e skinhead. Loro prediligevano uno specifico anfibio nato proprio in quell’era: i Dr. Martens.

I “Doctors” sono ancora popolarissimi, con una ricerca su Google ogni 0,67 secondi al minuto. Il perché è semplice: non sono stati solo il simbolo del grunge, ma stanno bene a tutti e con qualsiasi look. Tra i più ricercati sul web ci sono anche i modelli low cost di Zara, quelli più elaborati con le perle, o i “Pink” di Liu Jo.

Ma come indossarli? Nella gallery abbiamo raccolto i look più belli avvistati durante gli streetstyle delle fashion week e, quello che emerge, è che le It-girl internazionali amano sfoggiarli sia con una minigonna sia con un paio di jeans skinny, sia con il total black sia con stampe già importanti di loro, come per esempio il check o il camouflage.

Gli anfibi inoltre, se scelti tenendo conto della propria silhouette, sono in grado di slanciare e di snellire. Chi ha le gambe molto magre potrà optare per gli stivali a metà polpaccio, chi invece le ha meno affusolate dovrà prediligere i modelli alti fino al malleolo. Stessa cosa vale per le lunghezze delle gonne: sì alle mini per chi ha le gambe lunghe oppure nei modelli over, a vita alta e con qualche plissé, per chi vuole slanciare la propria figura. Bene anche abbinati a uno slip dress, in stile Courtney Love negli anni Novanta, per essere casual-chic (e pratica) anche di sera. Un altro consiglio importante è di allacciare gli anfibi in maniera morbida, per rendere la gamba otticamente più sottile.

Infine la giacca. Scegliete un parka se volete essere più punk-rock, oppure un cappotto, anche nella variante teddy bear, per rendere il look più romantico. Gli anfibi sono belli anche abbinati a un montone, a una giacca cerata o a un blazer over, di lui. Tutti da portare aperti, anche su un abito in pizzo o floreale o con pantaloni in vinile. Avrete quell’allure tipicamente british, tra il formale e l’informale, e sarete sicure di avere i piedi sempre protetti da qualsiasi interpreria tipica di questi mesi pre-invernali.

L'articolo Come abbinare gli anfibi sembra essere il primo su Glamour.it.



Continua a leggere

Rossetto Fluid Velevt Mat Deborah Milano N.18 NudeRossetto Fluid Velevt Mat Deborah Milano N.19 MauveRossetto Fluid Velevt Mat Deborah Milano N.21 Poppy RedRossetto Fluid Velevt Mat Deborah Milano N.20 FuchsiaRossetto Fluid Velevt Mat Deborah Milano N.22 TerracottaRossetto Fluid Velevt Mat Deborah Milano N.23 ChestnutChloéJonathan CohenLouis VuittonChochengVersaceEmporio ArmaniOscar De La RentaGennyGennyIzzueMark FastSimone RochaZadig & VoltaireJasper ConranJonathan SimkhaiLuisa BeccariaLuisa BeccariaMax MaraLouis VuittonPrisca VeraSally La PointeOscar De La RentaVivienne Westwood

Immancabili nel beauty case già da qualche stagione, i rossetti mat sono di tendenza. Perché labbra vellutate rendono immediatamente il look ultra-sofisticato e il colore puro e intenso, pigmentato, diventa manifesto di sensualità. E perché il finish effetto suede rievoca la pelle, contrasta perfettamente con una base luminosa e non necessita di molto altro per completare il make up look, all’insegna del glamour. E del self confident. Perché portare un rossetto opaco necessita anche di una certa attitudine, di una speciale sicurezza in se stesse perché una bocca mat, anche se con rossetti nude o marroni, certamente colpisce l’immaginario più di una glossy.

Look Louis Vuitton

Look Louis Vuitton

E l’effetto vellutato è perfetto per l’inverno perché richiama la pelle e tessuti tipicamente invernali, dal velluto, appunto, al suede, alla lana. Anche in base al principio, espresso da esperti di immagine, che è meglio abbinare le medesime texture. Dunque, il vinile richiama il vinile, quindi rossetti lucidissimi e iper-glossati, mentre i mat spiccano con tessuti altrettanto “opachi”, prettamente invernali. Certo, il rossetto non va necessariamente abbinato agli abiti, ma se ben accordato con questi, influisce positivamente sul look generale.

Look Oscar De La Renta

Look Oscar De La Renta

Con quali tessuti, dunque, abbinare i rossetti opachi? Con la lana, ma anche con i tweed, con la pelle, anche scamosciata e soprattutto con il velluto. Provate a immaginare un completo in velluto moiré, magari blu, indossato solo con un rossetto velvet, rosso intenso. O una bocca marrone e opaca portata con un cappotto beige. Per quanto riguarda i colori, poi, l’importante è che seguano lo stesso sottotono: entrambi colori caldi o entrambi colori freddi. “L’ideale sarebbe abbinare texture lucide a tessuti lucidi e texture mat a tessuti opachi. Ma è una regola meno rigida. Più che altro, teniamo conto dei volumi: labbra sottili saranno valorizzate da rossetti lucidi e gloss; mentre con labbra carnose meglio finish mat”, spiega Luca Mannucci, official make up artist Deborah Milano. Che consiglia Fluid Velvet Mat di Deborah Milano, in sei nuove sfumature ispirate all’opulenza ed eleganza tipiche degli anni ’50, con colori saturi e super chic, intensi e dall’effetto velluto. La formula è ultra-performante: la texture fluida è facile da applicare e aderisce senza seccare per un risultato impeccabile, a prova di sbavature, fino a 18 ore. “Le texture mat dei rossetti sono perfette da abbinare ad un make up glowy del viso oppure ad un trucco totalmente opaco. In entrambi i casi, la texture mat assicura un look molto elegante e di grande fascino”, spiega ancora Luca Mannucci.

L'articolo Rossetti mat: su quali look puntare? sembra essere il primo su Glamour.it.



Continua a leggere

Cos'è il Met Gala?

Presieduto dall'editor-in-chief di Vogue America dal 1995, il MET Gala è diventato una celebrazione annuale della moda che coinvolge alcune delle star più famose del pianeta.

Più che una festa, è una raccolta fondi per il Costume Institute del Metropolitan Museum, programmato per lanciare il grande opening della mostra annuale del Costume Institute. La mostra del 2018 Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination è stata la più visitata da sempre del Costume Institute, e tra le tre mostre più visitate della storia del Metropolitan Museum of Art. L'evento raccoglie regolarmente somme da otto cifre; l'edizione 2019 ha realizzato la somma record di 15 milioni di dollari.

Anna Wintour al Met Gala 201910229634g
Anna Wintour al Met Gala 2019
ShutterstockQual è il tema del Met Gala 2020?

Il museo ha annunciato la grande mostra del Costume Institute 2020: About Time: Fashion and Duration. Il tema è calzante, considerando che il 2020 segna il 150esimo anniversario del Met; la mostra (aperta dal 7 maggio al 7 settembre 2020) raccoglie una selezione di capi dal vasto archivio del museo. L'ispirazione chiave della mostra è costituita da Virginia Wolf e i suoi libri che girano intorno al tema del tempo - inclusi Orlando, La Signora Dalloway, e Gita al faro - e dal filosofo Henri Bergson.

Tilda Swinton in Orlando, 1992ORLANDO, Tilda Swinton, 1992, © Sony Pictures Classics/courtesy Everett Collection
Tilda Swinton in Orlando, 1992
©Sony Pictures/Courtesy Everett Collection

Negli anni precedenti, il Costume Institute ha esplorato la relazione tra fede e moda (Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination), il ruolo della tecnologia nella moda (Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology) e pagato tributo allo stilista d'avanguardia Rei Kawakubo (Rei Kawakubo/Comme des Garçons: Art of the In-Between). Nel 2019, il tema è stato Camp: Notes on Fashion, un gioco di parole che rimanda al saggio di Susan Sontag del 1964 Notes on Camp.

Chi presenterà il Met Gala 2020?

I co-chair della serata saranno Nicolas Ghesquière, Lin-Manuel Miranda, Meryl Streep, Emma Stone e Anna Wintour.

Quando si svolgerà il Met Gala 2020?

Lunedì 4 maggio. Si attendono i primi arrivi sul red carpet intorno alle 19, ora locale (la 1 di notte in Italia).

Adut Akech, Pierpaolo Piccioli, Joan Collins al Met Gala 20191147438881
Adut Akech, Pierpaolo Piccioli, Joan Collins al Met Gala 2019
Theo WargoDove si svolge il Met Gala?

Al Metropolitan Museum of Art di New York, nell'Upper East Side.Un esercito di circa 200 fotografi è atteso sul red carpet per immortalare i partecipanti al loro arrivo.

Chi è invitato al Met Gala?

La lista degli ospiti viene svelata solo alla vigilia dell'evento, i partecipanti delle precedenti edizioni includevano tutto il bel mondo, da Beyoncé e sua sorella Solange, al super gruppo rap Migros e l'attrice Priyanka Chopra. Gli stilisti spesso arrivano accompagnati dalle loro muse - Marc Jacobs e Kate Moss; Nicolas Ghesquière ed Emma Stone; Riccardo Tisci e Madonna; Brandon Maxwell e Lady Gaga.

Gigi Hadid Met Gala 20191147427480
Gigi Hadid Met Gala 2019
Getty ImagesCome tenersi aggiornati?

Vogue.it seguirà l'evento in diertta, aggiornando il sito con il red carpet, la classifica beauty e tutti i dettagli sui look più interessanti degli ospiti.

Perché il Met Gala è così importante?

Il Met Gala è la fonte di fondi più importante del Costume Institute, l'unico dipartimento del museo che ha bisogno di autofinanziare le proprie attività. In più, il red carpet: un'opportunità perfetta per i designer di mostrare le loro creazioni su una piattaforma globale.

Quanto costa partecipare al Met Gala?

Se si è sulla lista degli ospiti, neanche un soldo. Invece, per chi non riceve un invito, ma ha la fortuna di potersi assicurare la possibilità di partecipare, i prezzi dei biglietti si aggirano intorno ai 30.000 dollari l'uno, e i tavoli costano circa 275.000 dollari.

Rihanna al Met Gala 2018955766326
Rihanna al Met Gala 2018
Getty ImagesQuante persone partecipano al Met Gala ogni anno?

L'evento ospita approssimativamente 600 partecipanti.

Che cosa succede dopo il red carpet?

Dopo il red carpet, gli ospiti visitano la mostra in anteprima per poi prendere posto per la cena e i drink. E per assistere a una performance: nel 2015, Rihanna ha conquistato il palco; nel 2016, Nas e The Weeknd; nel 2017 è stato il turno di Katy Perry e Mikos; nel 2018 c'è stata un'apparizione speciale di Madonna; nel 2019 gli ospiti sono stati deliziati dalla performance di Cher.



Continua a leggere

Per l'inverno 2019 2020, Brooks Brothers presenta la capsule collection di moda uomo Riccardo Pozzoli for Brooks Brothers, la seconda in collaborazione con l'imprenditore italiano.

Dopo il successo della prima collaborazione, Riccardo Pozzoli realizza una nuova mini collezione in edizione limitata dallo stile "Country Sporty Chic", con un total look pensato per un uomo dinamico ed elegante che ama vivere la città e dedicarsi alle proprie passioni nel tempo libero.

Riccardo Pozzoli for Brooks Brothers
Riccardo Pozzoli for Brooks Brothers
BakeestreetStudio

La collezione Riccardo Pozzoli for Brooks Brothers, reinventa ancora una volta la classica camicia button-down in cotone oxford Made in USA e si arricchisce di altri pezzi indispensabili per il guardaroba invernale 2019: dal pull girocollo in lana con motivo a treccia e patches in tweed sulle maniche, alla giacca in jersey di lana con toppe in suede, dal gilet trapuntato con rifiniture in suede, al cappello a coppola (amatissimo dalle star di Hollywood). Ogni pezzo è caratterizzato dal ricamo del logo RP di Riccardo Pozzoli.

Riccardo Pozzoli for Brooks Brothers
Riccardo Pozzoli for Brooks Brothers
BakeestreetStudio

“Questa collaborazione nasce non solo con l’intento di unire i miei valori e le mie passioni con la filosofia del brand, ma anche dall’idea di creare capi che effettivamente vorrei nel mio guardaroba”, ha commentato Pozzoli. “Abbiamo deciso, quindi, di realizzarli in modo che fossero versatili e che dessero la possibilità all’uomo di esprimere la propria vitalità e il proprio stile senza rinunciare all’eleganza”.

In occasione dell’evento per il lancio della capsule, che si terrà il 4 dicembre nel flagship store Brooks Brothers a Milano, sarà esposta la nuova moto Bullet Trials, di Royal Enfield, customizzata con i tessuti utilizzati in collezione.

La capsule collection è disponibile nei negozi di Milano, Roma, Londra e Madrid.



Continua a leggere


X

privacy